Il concept si basa su una modularità che guida lo sviluppo planimetrico e la facciata, dove tagli irregolari ne interrompono il ritmo. L’edificio si articola su quattro livelli fuori terra e un interrato con servizi e spogliatoi per gli studenti, garantendo funzionalità e dinamicità architettonica. Pensare che è nato da due linee a mano fa un certo effetto.